Ad Aquileia brilla la domus di Tito Macro: cinque secoli di storia in una dimora senza precedenti

Un peso di pietra con una maniglia di ferro e un’iscrizione che allude al suo proprietario: Tito Macro. E ancora, pavimenti musivi abbelliti da motivi geometrici in bianco e nero o con inserti policromi, molto simili, per composizione, a quelli moderni. E infine tre chicche, risalenti rispettivamente al II, III e IV secolo d.C, pavimenti raffiguranti un cervo con un cane e una scena di pesca che presenta strette correlazioni stilistiche con i mosaici della vicina Basilica. Una novità straordinaria Aquileia continua a regalare sorprese, questa volta accendendo i riflettori sulla domus di Tito Macro, l’unica abitazione di età romana scavata integralmente nell’antica città fondata nel 181 a.C e capitale della X regione augustea. Inaugura oggi, venerdì 25 settembre, l’innovativo progetto di valorizzazione che ne riporta in vita gli ambienti, un intervento promosso dalla Fondazione Aquileia, presieduta dall’Ambasciatore Antonio Zanardi Landi, e costato sei milioni di euro.“In realtà – spiega Cristiano Tiussi, archeologo e direttore della Fondazione Aquileia – il territorio aquileiese ha restituito al momento circa 800 pavimenti musivi provenienti da abitazioni, ma non avevamo mai avuto l’occasione di vederli tutti in un unico contesto abitativo. E poi di nessuna di queste case avevamo potuto ricostruire la planimetria nella sua interezza”. Operazioni di pulitura del mosaico del Cervo datato II – III sec. d.C – Domus di Tito Macro, AquileiaUn altro elemento di novità è rappresentato dalle dimensioni della domus, che vanta un’estensione che trova in Italia pochi confronti: ben 1.700 metri quadrati. Per costruirla, il ricco proprietario dovette probabilmente acquisire una casa adiacente al nucleo originario, realizzando comodamente il bel giardino circondato da un corridoio, la grande sala di ricevimento, gli altri ambienti di soggiorno e le sale da pranzo. “Originale – continua Tiussi – è anche la posizione dell’edificio, di certo periferica rispetto alla città di epoca repubblicana, ma molto più centrale rispetto a quella del I secolo d.C, al tempo del massimo sviluppo residenziale ed edilizio di Aquileia. Si sviluppava tra due strade parallele in senso nord-sud, una delle quali ancora visibile”. L’isolato era delimitato a sud dalle mura repubblicane. Quando queste, all’inizio del I secolo d.C, vennero demolite, la casa si venne a trovare in una posizione più centrale rispetto al passato. L’originario perimetro della cinta era quindi diventato insufficiente a contenere lo sviluppo della città, cresciuta a dismisura grazie ai commerci con l’intero mondo mediterraneo. La dimora di un ricco commerciante? “Un altro elemento di novità – prosegue Tiussi – è rappresentato dal fatto che conosciamo il nome del proprietario della casa, al quale è stato possibile risalire grazie al peso in pietra che reca il suo nome, declinato al genitivo, a indicare che l’oggetto appartenesse proprio a Tito Macro. Ma purtroppo manca il gentilizio, un elemento onomastico importante che avrebbe potuto svelare la famiglia di appartenenza del nostro padrone di casa e quindi gli eventuali legami con il mondo sociale di Aquileia o con una specifica attività lavorativa”. Indubbiamente doveva trattarsi di una persona molto facoltosa. “Potrebbe essere un personaggio legato ai commerci, che potrebbe avere accumulato ricchezze quando Aquileia stava vivendo una grande crescita a livello urbano e intratteneva traffici con il Mediterraneo e con l’entroterra continentale europeo, costituendo un porto strategico, il più a nord di tutto l’Adratico. Ma si tratta solo di supposizioni”. Una casa che “si allarga” La casa di Tito Macro risale a un periodo compreso tra la fine del I secolo a.C e i primi cinquant’anni del I secolo d.C. Il suo facoltoso proprietario avrebbe fatto eseguire al suo interno grandi trasformazioni. “In origine – spiega l’archeologo – intorno al I secolo a.C. doveva esserci un’abitazione più piccola della quale disconosciamo il proprietario (caratterizzata da un impianto ad atrio, altra importante novità per l’archeologia aquileiese), che tuttavia occupava solo metà della larghezza dell’isolato. Questa piccola abitazione sarebbe stata inglobata dalla lussuosa domus di Tito Macro. Le fasi successive sono segnate dai cambiamenti che riguardano alcuni mosaici (si assiste al passaggio da quelli a motivi geometrici al mosaico con rappresentazione della scena di pesca, nel IV secolo) e da nuove strutture murarie che cambiano le disposizioni degli spazi interni”.Ormai la città era cresciuta a dismisura grazie ai suoi commerci. Così, quando le mura furono demolite, l’isolato si ritrovò presto in una posizione più centrale rispetto al passato. Un intervento lungo 5 anni Gli scavi intorno a quest’area erano già iniziati negli anni Venti del Novecento ed erano poi proseguiti negli anni Cinquanta e Sessanta, quando l’area fu aperta al pubblico. Ma lo scavo riguardava solo una parte della domus e delle altre case vicine a quella di Tito Macro. Solo a partire dal 2009, con l’acquisizione di un tratto di terreno al tempo privato, è stato possibile estendere l’indagine a tutta la superficie della casa. Grazie alle indagini condotte per cinque anni dall’Università di Padova, sotto la direzione di Jacopo Bonetto e dei suoi collaboratori, si è potuta scoprire l’intera l’estensione della casa, ricostruirne la fisionomia e l’articolazione, documentando le trasformazioni e le varie fasi edilizie che si sono succedute. Aquileia, foto aerea dell’area dei fondi Cossar prima dell’inizio dei lavoriUn intervento di valorizzazione che trova pochi confronti in Europa Le indagini di scavo sono strettamente collegate al progetto di tutela e valorizzazione che inaugura oggi, venerdì 25 settembre, ad Aquileia. “Abbiamo voluto creare – spiega Tiussi – una struttura di copertura che simuli i volumi della domus, e che trova pochissimi confronti in Europa. Questa sorta di guscio creato su misura e che segue, e in un certo senso, la mappa della casa, rappresenta per la Fondazione Aquileia un punto di arrivo importante nell’attività di tutela e valorizzazione”. E infatti la nuova teca, un’elegante e moderna copertura in laterizio monocromo sostenuta da pilastri d’acciaio in rosso pompeiano, non solo valorizza i reperti della casa, ma permette ai visitatori di ammirarne i mosaici, a riparo da sole e intemperie. Questo intervento di valorizzazone e musealizzazione nell’area archeologica dei fondi Cossàr permette di apprezzare l’articolazione della grande casa romana, l’articolazione dei suoi ambienti, la raffinatezza dei pavimenti musivi. Il progetto è stato realizzato, oltre che con i finanziamenti regionali alla Fondazione Aquileia, anche grazie a un importante contributo di ALES Arte Lavoro e Servizi, società in house del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo. Quando si potrà visitare la domus di Tito Macro? Le visite, rigorosamente su prenotazione, inizieranno già domani, sabato 26 settembre, e domenica, e si protrarranno per tutto il mese di ottobre per poi fermarsi temporaneamente in vista dell’inverno. Nei prossimi mesi la Fondazione lavorerà contemporaneamente a un altro importante progetto multimediale che già dalla prossima primavera consentirà ai visitatori di vedere, grazie al supporto della realtà aumentata, come doveva presentarsi la domus romana.Ricostruzioni 3D realizzate a cura della Fondazione Aquileia. Ambiente Porticato del giardino Domus di Tito Macro Rendere i reperti “parlanti” attraverso la multimedialità: gli obiettivi della Fondazione Aquileia “La valorizzazione della Domus di Tito Macro – spiega l’Ambasciatore Antonio Zanardi Landi, presidente della Fondazione Aquileia – rappresenta un punto importante di un percorso che la Fondazione Aquileia segue da tempo, allo scopo di raggiungere una migliore fruibilità dei resti della grande città romana. L’obiettivo è rendere ‘parlanti’ i reperti archeologici e le grandi opere d’arte conservate ad Aquileia, aiutando la comprensione nel contesto originalissimo di una città che fu punto d’incontro della romanità con il mondo balcanico e con quello nordafricano e mediorientale”.Presto ad Aquileia ci saranno altre novità.”La tutela e la valorizzazione della domus di Tito Macro – anticipa Cristiano Tiussi – è punto di arrivo molto importante che ci spinge a prendere in considerazione altre aree all’aperto, come ad esempio quella del foro e del porto fluviale, nelle quali cercheremo di far ‘parlare’ i resti. Una valorizzazione e rimodulazione dei percorsi permetterà di richiamare ad Aquileia nuovi visitatori rendendo più trasparente il significato di queste strutture e la loro conformazione originaria attraverso la multimedialità”. Ad agosto mille visitatori in più rispetto allo scorso anno Quanto l’emergenza sanitaria ha influito sui flussi turistici ad Aquileia? “Ovviamente abbiamo registrato una decisa flessione nei mesi di giugno e luglio, con un 30% di visitatori in meno rispetto allo scorso anno. Ad agosto tuttavia abbiamo avuto 11mila ospiti, contro i 10mila registrarti ad agosto 2019. Questo buon risultato ci permette di sperare in un ritorno alla normalità dei flussi turistici”.Il foro di Aquileia oggi con il campanile della Basilica sullo sfondo | Foto: © Gianluca Baronchelli Leggi anche:• Aquileia Film Festival pronto al via• Alla scoperta si Aquileia con Cristiano Tiussi
Source: Arte NEWS

54 commenti su “Ad Aquileia brilla la domus di Tito Macro: cinque secoli di storia in una dimora senza precedenti”

  1. I was wondering if you eer thought of canging the page layout of your blog?
    Its very ell written; I love what youve ggot
    tto say. But maybe you could a little more in the way of content so people could connect with it better.

    Youve got an awful lot of text for only having oone or two pictures.
    Maybe you could space it out better?
    web page

  2. Spot on with this write-up, I actually believe that this web site needs a lot
    more attention. I’ll probably bee returning tto see more, thanks for the info!

    фильтр обратного осмоса web page угольный фильтр

  3. I do accept as true with all of the concepts you’ve introduced to your post.
    They’re really convincing and will certainly work. Nonetheless, the posts are
    too brief for novices. May you please lengthen them a bit from subsequent
    time? Thanks for the post.

  4. Thank you a lot for sharing this with all of us you actually know what you’re speaking about!
    Bookmarked. Kindly also consult with my web site =).
    We may have a link exchange arrangement between us
    baby care play mat homepage gifts
    for 9 year old girls

  5. What’s Going down i’m new to this, I stumbled upon this I’ve found It
    positively useful and it has aided me out
    loads. I hope to contribute & help different customers like its aided me.
    Good job.

  6. This design is spectacular! You obviously know how to keep a reader amused. Between your wit and your videos, I was almost moved to start my own blog (well, almost…HaHa!) Great job. I really enjoyed what you had to say, and more than that, how you presented it. Too cool!

  7. I don’t even know the way I ended up right here, however I believed this submit used to
    be great. I do not realize who you might be but definitely you are
    going to a famous blogger in case you are not
    already. Cheers!

    My page – 사설토토

  8. Іn addіtiоn too getting the positive effect of pushing negative items lіsted below, soϲial
    media marketing could also show a confident face for thee
    White Cloud Business Systems and enmcourage ᥙsers to
    trust and use your services. It promotes your webb site
    internationally, prominently and securеly аcross diversifued regions.
    Search engine optimization is ofyen a relatively recent
    field and virtually all cawndiɗates could posѕibly
    be self-taught, so if you are only trying to find college graduates within this field,
    many times the pickings are extremely slim.

  9. I simply want to tell you that I am all new to weblog and really savored this web page. Likely I’m going to bookmark your blog . You definitely have awesome well written articles. Appreciate it for sharing with us your website.

  10. I’ve learn some excellent stuff here. Definitely worth bookmarking for revisiting. I wonder how much attempt you put to create such a excellent informative website.

  11. Thanks for another informative web site. The place else could I get that type of information written in such a perfect approach? I have a project that I am just now running on, and I’ve been at the look out for such information.

  12. Just want to say your article is as surprising. The clearness on your put up is simply cool and that i could think you are an expert on this subject. Well with your permission allow me to seize your feed to keep updated with approaching post. Thanks a million and please carry on the gratifying work.

  13. A lot of thanks for all your effort on this web page. My daughter delights in getting into research and it’s simple to grasp why. A number of us learn all concerning the lively way you present sensible techniques via your blog and as well as increase participation from the others about this idea so our princess is undoubtedly learning a great deal. Enjoy the remaining portion of the new year. Your performing a wonderful job.

  14. I simply want to tell you that I’m new to blogging and honestly liked you’re web page. Almost certainly I’m planning to bookmark your website . You actually come with really good posts. Thank you for sharing with us your blog site.

  15. I’ll immediately grab your rss feed as I can’t find your email subscription link or e-newsletter service. Do you’ve any? Kindly let me know so that I could subscribe. Thanks.

  16. I was wondering if you ever considered changing the layout of your website? Its very well written; I love what youve got to say. But maybe you could a little more in the way of content so people could connect with it better. Youve got an awful lot of text for only having one or two pictures. Maybe you could space it out better?

  17. You have made some really good points there. I looked on the web for more information about the issue and found most individuals will go along with your views on this web site.

  18. Hi there this is somewhat of off topic but I was wanting to know if blogs use WYSIWYG editors or if you have to manually code with HTML. I’m starting a blog soon but have no coding skills so I wanted to get advice from someone with experience. Any help would be enormously appreciated!

  19. I simply want to tell you that I am new to blogging and site-building and absolutely enjoyed your page. Very likely I’m planning to bookmark your website . You actually come with beneficial stories. With thanks for revealing your webpage.

  20. After I initially commented I appear to have clicked the -Notify me when new comments are added- checkbox and now every time a comment is added I get 4 emails with the same comment. Perhaps there is a way you are able to remove me from that service? Thanks a lot.

  21. I blog frequently and I seriously appreciate your information. Your article has really peaked my interest. I am going to bookmark your website and keep checking for new information about once per week. I subscribed to your Feed too.

  22. Excellent blog here! Also your site loads up very fast! What host are you using? Can I get your affiliate link to your host? I wish my site loaded up as quickly as yours lol

  23. I really love your blog.. Excellent colors & theme. Did you make this amazing site yourself? Please reply back as I’m planning to create my own personal website and would like to know where you got this from or just what the theme is named. Many thanks!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.