Le opere grafiche di Guido Reni, Rembrandt e van Dyck tra sacro e profano

Una giovane donna vissuta nella Roma del 510 a.C. è intenta a trafiggersi il petto con un coltello in segno di fedeltà al marito Collatino dopo essere stata abusata sessualmente da Sesto Tarquinio. Si tratta di Lucrezia, figura mitica innalzata dall’arte, che Guido Reni ha rilanciato …
Source: Arte NEWS

1 commento su “Le opere grafiche di Guido Reni, Rembrandt e van Dyck tra sacro e profano”

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